A tu per tu con…Anastasia Garbuglia e Angelica Foglia
Anastasia, ieri è stato un pomeriggio di festa per te, perché sei stata insieme alla società a vedere una partita importante. Com’è stato il vostro pomeriggio? Com’è stata questa partita tra Roma e Juventus?
Sei stata contenta che ha vinto la Juve oppure no?
No, volevo che vincesse la Roma.
È stato entusiasmante, bello. Era un po’ freddino però. La partita è stata bella, non pensavo che i cori dei tifosi durassero per tutti i 90 minuti.
Angelica, invece tu alla partita non sei stata. Com’è iniziato anche per te questo 2026 qui alla Boca?
Molto bello, qui è molto divertente, ci divertiamo tutti. Mi piace molto questo sport. Ieri pensando alle ragazze che giocano in Serie A di calcio femminile, ho pensato che in fondo, ognuna di noi sogna di arrivare lì.
In cosa senti di essere migliorata da quando sei qui e invece su che cosa devi ancora lavorare?
Anastasia: I tiri li ho migliorati tantissimo. Dovrei migliorare la precisione però.
Angelica: Io invece sono migliorata abbastanza sul controllo, però sui tiri sento di dovere e potere ancora migliorare.
Anastasia, tu sei un’attaccante, che cos’è più difficile per il tuo ruolo?
Dribblare, superare l’avversaria.
Angelica, Invece per te che sei difensore?
Riuscire a difendere la palla.
Per quanto riguarda la scuola, fare sport e andare a scuola, come vi state organizzando?
Anastasia: io iresco bene tutti i giorni, a parte il mercoledì che ce la faccio comunque.
Angelica Io riesco bene anche perché allenandoci sul tardi riesco a terminarli prima.
Che cosa sperate di ottenere da qui alla fine dell’anno sportivo?
Anastasia Raggiungere una soglia alta di gol.
Angelica Riuscire a fare un dribbling bello.