A tu per tu con…Anna Ungaro, mamma delle gemelle Noemi e Nicole La Forgia
Maestra, ma molto di più, raccontaci il tuo ruolo all’interno della Boca.
Questa bellissima avventura è iniziata ormai sei anni fa, quando le mie ragazze hanno deciso di entrare a far parte di questa società. Oltre a essere la mamma delle mie gemelline, ormai gemellone (ride) perché hanno 14 anni, sono soddisfattissima di avere intrapreso questo percorso da dirigente. Tutte le ragazze, non solo le mie, hanno avuto in questi anni una crescita enorme. Ciò è avvenuto sicuramente grazie alla loro passione, ma anche grazie alla bravura, alla pazienza, alla professionalità del loro maestro, il nostro mister e Presidente Emanuele Trementozzi, che per me ormai è un fratello.
Come mai questa passione per il calcio?
Divise e borsoni sono stati sempre presenti nella mia vita tra le mura di casa. Visto che anche mio fratello è stato un grande calciatore e mio papà mi portava sempre a vedere le sue partite, il calcio probabilmente lo avevamo nel DNA. In famiglia abbiamo avuto grande orgoglio e soddisfazione per la sua bella carriera, ancora adesso è molto conosciuto e quando torna nel nostro paese in Puglia ha il piacere di organizzare tornei e mettere le scarpette nonostante abbia quasi sessant’anni. Ora vive a Roma, dove allena in un Settore Giovanile. Le mie gemelle sicuramente hanno preso geneticamente dallo zio, ma anche io stessa da sempre amo il calcio, soprattutto la Nazionale. Anche quella femminile devo dire mi appassiona molto. Quest’estate le ragazze ci hanno fatto sognare.
Perché la Boca è speciale?
Prima di tutto per il nostro Presidente che sin da subito si è dimostrato molto professionale. Sin da subito ho avuto grande fiducia in lui a tal punto che non solo le mie ragazze ogni anno riconfermano la loro volontà di fare questo sport, ma in più, facendo l’insegnante, mi sono permessa di far avvicinare a questa realtà diverse ragazzine che nelle ore di ricreazione vedevo giocare con i propri compagni maschi ed ora fanno parte di questa società. La Boca è garanzia di passione, impegno e serietà.
Sport e Scuola sono due pilastri educativi. La Boca si è sempre contraddistinta anche per una grande importanza data ai valori
Avendo insegnato anche io educazione fisica non posso non VP dividere l’importanza di diffondere quei valori fondamentali come disciplina, educazione e rispetto per le regole che sono la base sia in campo che nella vita. Anche le mie ragazze come prima cosa sanno che devono organizzarsi con gli allenamenti per non perdere lo studio. La scuola non va mai trascurata!
Non possiamo in chiusura non chiederti quale sia l’obiettivo stagionale?
Quest’anno non possiamo nasconderci. Dopo averlo sfiorato l’anno scorso, puntiamo a vincere il campionato.