Cara Sibilla, ti ho vista crescere…quel gol resterà dentro di me per sempre
Quando vedi una tua ragazza, che gioca con te da sette anni, esordire in Prima Squadra è già, di per sé, una grande emozione. Se poi, quell’esordio, è bagnato da un gol, allora tutto non ha più senso razionale.
Ho visto Sibilla crescere, migliorarsi, diventare titolare in Under 15 e, soprattutto, mostrare sempre senso di appartenenza alla Boca Girl.
Alla chiamata di Mister Walter Timi, la prima tra le grandi, ero già emozionato; al suo ingresso in campo ho cercato in ogni modo di scattare una foto che ricordasse quell’istante. Al gol, però, mi sono proprio lasciato andare.
Un urlo di gioia, proveniente dal cuore, che non ho né preparato né studiato: è uscito così, perché avevo appena visto una mia creatura sbocciare in Serie C.
Anni fa lo avevo promesso: chi avrà voglia, testa, determinazione, coraggio e personalità, prima o poi esordirà in Prima Squadra.
Sibilla ce l’ha fatta, mostrando come i sogni, spesso, si tramutino in realtà. Ma anche ora che Sibilla è diventata grande, per me resterà sempre quella dei capelli alla Caniggia, delle urla per i palloni non passati, per le gioie dei fantastici gol segnati e quella che si fa rinchiudere, dentro un borsone delle divise, come niente fosse.
Insomma, per me, è come una figlia che spicca il volo e, a quel volo, ho avuto il privilegio di assistere e contribuire.
Con orgoglio e affetto, Mister Treme