Boca Girl, un progetto che travalica il rettangolo di gioco. Dove un’atleta è prima di tutto una donna…
Socialità, amicizia, appartenenza e rispetto. Valori che dovrebbero essere alla base di qualsiasi società sportiva ma che, nel caso della Boca Girl, non restano solo proclami buttati al vento.
Negli anni, la nostra società, ha dimostrato di mettere sempre al centro dell’attenzione la ragazza, ancor prima che l’atleta e di dare priorità agli aspetti umani, ancor prima che tecnici.
Il club, in tutte le sue forme possibili, lo fa con i fatti e non solo con le parole.
Vengono organizzate squadre, suddivise per categorie, in modo che tutte possano avere la possibilità di esprimersi, sia quelle più pronte che quelle ancora indietro.
Ci si dà una mano con le doppie gare, se serve, per permettere a tutte di giocare e non essere escluse.
Si fanno sacrifici enormi, tutti insieme, per raggiungere traguardi e obiettivi. Ma, soprattutto, si affrontano tutti insieme difficoltà e momenti no.
Ma è il contesto, sopra ogni cosa, che distingue la Boca Girl da tutte le altre società della zona. La voglia di stare insieme, di creare gruppo anche fuori dal rettangolo verde.
Ci si vede per una pizza, una cena, una merenda o per andare al mare; si creano momenti di convivialità e amicizia che, ogni volta, travalicano gli aspetti puramente tecnico-tattici.
Basti pensare, da Giugno ad Agosto 2026, a tutte le attività che la Boca Girl ha portato avanti, con i campionati terminati.
Centri Estivi mattina e pomeriggio in giro per le Marche, cena al Mac Donald’s e serata al Luna Park; quindi merende, pomeriggi interi al mare, giornate in piscina e gelati di gruppo
Ogni occasione è buona per stare insieme, conoscersi meglio anche fuori dal campo e sentirsi libere di coltivare le proprie amicizie, senza l’assillo dell’allenamento o della partita.
La Boca Girl è un’ esperienza totalizzante, dentro e fuori dal campo, che lascia un segno per sempre.
Non siamo i migliori sul campo, questo non l’abbiamo mai pensato e detto; sarà il campo stesso a dirci, negli anni, come avremo lavorato.
Ma sull’ambiente, il rispetto, il gruppo e l’amicizia siamo i numeri uno.
E lo diciamo senza arroganza, ma con consapevole certezza di ciò che abbiamo creato