Mister Trementozzi:”Orgoglio e mentalità vincente, ci siamo tolti una bella soddisfazione”

Non era mai successo ma, prima o poi, doveva succedere. La Boca B si toglie una bela soddisfazione e si aggiudica anche la semifinale di ritorno della Coppa Marche C5 Femminile, superando il Falconara per 6 a 3 al Pala Badiali dopo il 6 a 2 dell’andata. Un risultato storico per il club gialloblù, che per la prima volta espugna nella sua storia il Palas falconarese, ma non potrà accedere alla finale essendo fuori classifica.

Resta però la soddisfazione, la qualificazione morale e la forte determinazione di presentarsi alle Finals, ad inizio Gennaio, con la squadra A, impegnata domenica nella gara di ritorno contro Mondolfo a Cascinare.

Mister Trementozzi gongola, contento anche per i tanti esordi degli ultimi giorni, con Falconara che ha visto scendere in campo per la prima volta in Under 15 le classi 2013 AnnaSofia Perticarà e Miryam Raouaj, provenienti dall’Under 10.

Una bella soddisfazione, segno tangibile della crescita del settore giovanile gialloblù, impegnato fortemente sia nel futsal che nel calcio a 11

“Non avevamo mai vinto a Falconara e ci tenevamo a togliere questa casella zero – afferma Trementozzi – E’ un Palas storico, campione d’Italia e d’Europa e la Boca, finalmente, è riuscita a vincerci la prima volta. Mi è piaciuto l’approccio, la voglia e la determinazione, pur consapevoli che non saremmo potuti accedere alla finale. Ma abbiamo giocato con mentalità vincente, come se il risultato fosse concretizzabile e questo è un grande segnale di maturità.

Ho fatto esordire con piacere Miriam e AnnaSofia, due 2013 della nostra Under 10, che stiamo lanciando piano piano nel mondo dei grandi. Sono contento anche per il decimo gol stagiona di Benedetta, un portiere che in Squadra B si diverte come pivot e segna anche regolarmente.

Una menzione particolare per Aurora Bernardini, 2013 anche lei: partita strepitosa ieri, sta crescendo e maturando giorno per giorno e credo sia anche arrivato il tempo di convocarla nella squadra A, perch+ lo merita e non risente affatto del salto di categoria.

Ora testa a domenica, ci giochiamo tutto con Mondolfo: dentro o fuori. Vogliamo la finale, fortemente. Per noi, per i genitori, per la Boca…per Fabrizio. Sputeremo sangue in campo per raggiungerla, a Cerreto d’Esi a Gennaio vogliamo esserci noi”

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