Sì, sono orgoglioso di voi anche quando prendiamo tanti gol
Sì, sono orgoglioso di voi anche quando prendiamo tanti gol
Sì. Sono orgoglioso di voi anche quando prendiamo tanti gol.
Perché siete alle prime armi e io devo accompagnarvi e proteggervi, sostenervi e aiutarvi…non giudicarvi.
Perché siamo una squadra nuova, alle prime esperienze e nessuno vi chiede di essere esperte e mature.
Perché ieri, dopo tre tempi di schiaffi calcistici, avete rialzato la testa e avete lottato nel quarto, fino all’ultimo minuto, trovando anche quel gol che tanto aspettavamo.
Perché in quell’abbraccio dopo il gol, che sembrava quello vincente di una finale di Champions, c’era tutta la nostra squadra, il nostro spirito, la nostra forza del gruppo.
Perché avete abbracciato Giulia Pierdomenico dopo il pianto liberatorio a fine gara, della sua prima gara. Si sentiva in colpa per aver sbagliato un gol e voi l’avete rassicurata, che l’avrebbe fatto la partita successiva.
Perché, tutte in gruppo, a fine gara, Anastasia ha voluto dire semplicemente…Facciamo un applauso alle nuove ragazze della Boca Girl, che oggi per la prima volta sono scese in campo?
Perché la stessa Anastasia, a fine terzo tempo, mi dice triste: Oggi non è la mia giornata. E io e rispondo: Ma che te ne frega, siamo qui per imparare, non dobbiamo vincere niente
Perché le più esperte aiutano, consigliano e non fanno sentire alle altre la loro esperienza maturata negli anni
Perché ci abbracciamo dopo l’unico gol, contro tanti degli avversari, come solo una vera squadra sa fare,
Perché nel quarto tempo lottiamo come leonesse, iniziamo a tirare in porta, a costruire qualcosa e ci diciamo: stavolta siamo state brave
Perché Maram è alla prima partita in Under 12, in porta e non si fa travolgere dai gol presi: sta lì e continua a giocare, con carattere e determinazione
Perché Giulia Ripari non ha mai giocato una partita in vita sua, ma dà tutto ed esce dal campo con un sorriso enorme, di felicità per un sogno avverato.
Perché Anita Carlacchiani è alla prima volta nel 9vs9 ed è tornata da noi dopo un anno di stop
Perché Giardini e Morresi, tra le più esperte, comunque non mollano e tracciano la strada alle altre, senza farsi travolgere dalla situazione
Perché Annasofia ce la mette tutta, ha ancora timore ma sta tirando fuori, con calma, il carattere
Perché Tania fa il portiere ma, per esigenza, gioca terzino e corre con un keniano.
Perché Azzurra è 2016, è sotto età, ma esordisce con le più grandi e per poco non fa gol
Perché Noelia Cicconi dà tutto, corre e si sbatte per la squadra ed esce dal campo stremata.
Perché è tornata Miryam, dopo sei mesi dall’infortunio e questo già basta di suo
Perché i genitori sostengono, incoraggiano, stanno vicino, non giudicano
Per tutto questo sono orgoglioso di voi, per tutto quello che siamo e diventeremo. Per tutto quello che molti non vedono oggi, ma io vedo in prospettiva futura. Per tutto quello che abbiamo creato e stiamo creando, più forti di tutto e di tutti
Per questo, care mie bestie, sono orgoglioso di voi anche se prendiamo tanti gol…