Mister Treme:”Under 15 da urlo, in U10 e 12 serve pazienza”

E’ stato un nuovo ricco week end di partite per la Boca Girl, impegnata con tutte le categorie tra sabato e domenica. Sabato in campo l’Under 12 contro la Veregrense, mentre domenica Under 10 ad Altidona e Under 15 in casa contro la Samb.

Mister Emanuele Trementozzi analizza, come sempre lucidamente, il trittico di gare affrontate. “L’Under 15 ha disputato una gara da urlo – afferma il tecnico – precisa, ordinata, aggressiva, attenta e con un carattere enorme. Sempre avanti e sempre pronta a riallungare quando la Samb si rifaceva sotto. Alcuni gol sono stati da antologia, giochiamo bene e siamo in crescita continua.

L’anno scorso sei punti li abbiamo ottenuti in tutto il campionato, quest’anno siamo a punteggio pieno ma sappiamo di essere solo all’inizio.

Però siamo consapevoli di essere una squadra forte, coesa e convinta. Ieri sono andate a segno due 2013 ed è arrivato il primo gol anche per Mia Postacchini, che glielo avevo pronosticato e ora devo anche portare la pizza (ndr). Siamo un gruppo esemplare, unito, che sa dove vuole arrivare.

Per quanto riguarda l’Under 12 stiamo inserendo tutta la linea verde, con solo qualche aggiunta di ragazze esperte. E’ evidente che pecchiamo in mentalità, esperienza e sfrontatezza, ma dobbiamo mettere in contro sconfitte (anche sonore ndr), se vogliamo toglierci di dosso l’etichetta di bambine e passare a ragazze. Le batoste servono per uscire dal guscio, dalla conforte zone e bisogna essere resilienti nell’accettarle e sfruttare a proprio favore in ottica futura.

Stesso discorso per l’Under 10, che è costantemente martoriata da assenza e dalla mancanza di un portiere di ruolo. Si intravedono buone cose, seppur a sprazzi discontinui, ma la squadra è viva e vuole migliorarsi. Ci alleniamo discretamente, ma paghiamo ogni singolo errore e, senza portiere, praticamente ogni tiro è gol. Ma noi dobbiamo andare e analizzare oltre, giochiamo spesso con due 2017 sotto età, due 2016 e tutte le altre, tranne Imane, con appena un anno di calcio alle spalle

Ci mancano agonismo puro e gestione dei momenti, ma è normale e logico che sia così. Però le ragazze devono stare tranquille, la squadra è viva, non è apatica, ci prova e inizia a lottare. Ma ora dobbiamo mettere in conto tanti stop, anche sistematici, però sono convinto che questa squadra, tra qualche mese, sarà cresciuta in convinzione e mentalità. Ma ci vuole tantissimo tempo, Roma non è stata costruita in un giorno solo”

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