A tu per tu con…Noelia Cicconi
Ciao Noelia, benvenuta alla Boca. Che cosa ti ha spinto ad avvicinarti al mondo del calcio femminile?
Quando ero molto piccola praticavo il calcio, soprattutto a casa da sola. Crescendo, per un po’ di anni non mi sono esercitata più. Invece quest’anno, è stata un po’ la mia compagna Miriam Bonifazi a spronarmi ad entrare qui alla Boca, al calcio femminile ed eccomi qua.
Tifi per qualche squadra e c’è un giocatore che ti piace?
Tifo per la Juventus, ma un giocatore preferito non ce l’ho.
Per quanto riguarda la scuola, tu sei arrivata qui da poco, secondo te è facile riuscire a conciliare lo studio con gli allenamenti e le partite?
Io con la scuola e il calcio mi organizzo abbastanza bene, con lo studio mi impegno molto, e non ho difficoltà.
Qual è la tua materia preferita?
Inglese.
Conoscevi già le ragazze che ci sono qui alla Boca, com’è il clima nello spogliatorio?
Alcune ragazze le conoscevo già perché o loro o i loro fratelli erano in classe con me. Il clima è calmo, ci divertiamo.
Come vivi lo sport? Sei competitiva, oppure l’importante è partecipare?
Per me basta giocare e divertirsi. Però poi quando si è in campo giustamente si tiene anche al risultato.
Secondo te qual è la caratteristica più importante che deve avere un calciatore?
Sapere le basi ed essere forte nei fondamentali di questo sport.
Un consiglio che daresti a una ragazza che non si è mai avvicinata al calcio? Il calcio è bello perché?
Il calcio è bello perché puoi provare nuove esperienze, conoscere nuove persone e sentirti parte di un gruppo.
In che cosa senti di poter migliorare e in che cosa invece dici questo me la cavo?
Ho iniziato da poco e sento di volermi migliorare un po’ in tutto. Per questo sfrutto il tempo del l’allenamento, dove mi diverto imparando, in attesa della prima convocazione ufficiale per la partita.
Una canzone che ti piace particolarmente o che ti dà la carica?
Karma di Baby Gang.